•Galateo Ricevimenti•

Il Menu


PRIMO

Pietanza: ventagli di pasta fresca doppiata alla clorofilla di basilico con ripieno di melanzane, pomodori datterini saltati con olio extra vergine di olive moraiole e burrata

Vini: Azienda Agricola Gulfi Carjcanti Sicilia igt Bianco

Per la scelta del vino abbiamo giocato in contrapposizione con la grassezza della burrata.  Abbiamo cercato un vino con una bella freschezza e una p.a.i. notevole. Da qui un vino siciliano per mantenere l’ispirazione meridionale del piatto, con lieve passaggio in legno (perché il piatto non presenta parti amare), con sapidità e buona lunghezza.

Ingredienti per la pasta: farina, uova, semola, clorofilla di basilico, sale, olio d’oliva

ingredienti per il ripieno: melanzane, aglio, timo, menta, parmigiano

ingredienti per il condimento: pomodori datterini, aglio, basilico, olio extra vergine di olive moraiole, burrata

motivazione: abbiamo pensato di escludere le pietanze troppo regionali perché essendo l’ultima di una serie di pranzi, gli ospiti avrebbero sicuramente avuto modo di testarle nei giorni precedenti in ristoranti locali; abbiamo quindi pensato ad una pietanza leggera ma appetitosa che non appesantisse troppo, che ricordasse nei colori e nei profumi il nostro Paese e che fosse vegetariana, perché trattandosi di un congresso abbiamo ipotizzato che non fossero tutti italiani e quindi con una buona percentuali di casi “speciali” (vegetariani, etc….).  


SECONDO

Pietanza: Tenerissimo di vitella al Pourriture Noble, tortino di porcini e patate allo zafferano, erbette di campo saltate con semi di sesamo 

Vini: Tiefenbrunner Pinot Nero Riserva “Linticlarus” 2007 Sud Tirolo – Alto Adige doc

Abbiamo scelto un vino molto elegante e femminile con finezza gustativa notevole dove il tannino molto elegante non va a contrastare la salsa del Petreto. L’eleganza del Pinot nero, d’annata, trova perfetto sodalizio anche con il porcino. L’elevage in barrique trova un buon connubio con il leggero amaricante delle erbette e del sesamo.

Ingredienti: filetto di vitella, patate,  porcini, aglio, prezzemolo, timo, erbette di campo, Pourriture Noble, fondo bruno, olio extra vergine

motivazione: abbiamo escluso il pesce e le tipologie di carni troppo particolari che su 300 ospiti sappiamo per esperienza possono causare problemi di intolleranza, allergie, motivi religiosi o di ideologia…

Abbiamo cercato una carne che per delicatezza e tenerezza potesse risultare facilmente masticabile e quindi ben accetta anche senza troppo appetito, sfumata in cottura con un Pourriture Noble, vino delle colline toscane, prodotto seguendo la stessa procedura di vendemmia tardiva del Sauternes…

Motivati dalla scelta della location termale e quindi, forse, legata ad un tema di salute e benessere, abbiamo curato la scelta degli ingredienti affinché avessero una valenza salutista: perché rughe, perdita di tono e luminosità della pelle si combattono anche a tavola, con una dieta equilibrata, ricca di vitamine e minerali…

I pomodori sono antiossidanti, i semi di sesamo preservano il cuore forte, la mente brillante ed il sistema nervoso a prova di stress…; lo zafferano (come tutte le polveri gialle) è ricco di catechingallo, sostanza antiossidante 30 volte più potente della vitamina C; il crescione e le erbe di campo sono ricche di vitamina C, ferro e oligoelementi; il vino rosso aiuta a diminuire le probabilità di contrarre malattie cardiovascolari…


DESSERT

Millefoglie di croccante e biscotto al kirsch con spuma di fichi e salsa di cioccolato piccante

Vini: Situa Nobilis Azienda Agricola Moretti Podere Casaccia

Abbiamo scelto il Situa Nobilis, raro muffato toscano, che dà sensazioni e rimandi alla frutta secca. La buona freschezza del vino annienta la grassezza della chantilly. La persistenza del cioccolato piccante è sorretta da una p.a.i. notevole grazie all’attacco della muffa nobile.  



P.S. la preoccupazione più grande, come in tutti questi casi, è che le pietanze proposte, giuste per il periodo dell’evento sono assolutamente fuori stagione al momento della degustazione. Ci scusiamo quindi per una resa senz’altro minore rispetto alla riuscita definitiva delle pietanze.